Civilization on Trial - Again. Civilization and the Study of World Politics: Reading Arnold Toynbee Today

Bjørn Thomassen, Derrick Fiedler

Publikation: Bidrag til tidsskriftTidsskriftartikelForskningpeer review

Resumé

Abstract
Le civiltà e lo studio della politica internazionale: leggere Arnold
Toynbee oggi
a fine della Guerra Fredda e i paradigmi analitici delle relazioni internazionali
che l’hanno accompagnata, hanno portato dall’inizio degli anni Novanta alla
ricerca di nuovi impianti teorici in grado di spiegare e concettualizzare la politica
internazionale.
Alcuni di questi hanno cercato di inglobare la storia della longue durée e di reintrodurre
approcci di tipo sociale e culturale su larga scala.
Tra di essi, in prima fila si è collocata la tesi dello “scontro di Civiltà”, proposta
da Samuel P. Huntington. Tuttavia i dibattiti nati sulla scia del lavoro di Huntington
hanno prodotto modesti sviluppi teorici nel quadro delle teorie delle civiltà, o per
meglio dire delle “analisi sulle civiltà”. La tesi di fondo di Huntington è che le “civiltà”
rappresentano unità spazio-temporali, mentre essa presta poca attenzione alle
civiltà come processo.
Tuttavia, è sorprendente come il riemergere della “civiltà” come concetto centrale
abbia prodotto, nell’ambito delle teorie delle relazioni internazionali, pochi
studi sulla tradizione delle “analisi sulle civiltà” all’interno della disciplina.
Di fronte a questa situazione, questo articolo si propone semplicemente di riesaminare
il dibattito sulle civiltà rivisitando il lavoro di Arnold J. Toynbee. Toynbee è
stato probabilmente il primo studioso ad impegnarsi in un’analisi di longue durée
delle civiltà applicata allo studio delle relazioni internazionali. L’articolo si propone
di chiarire la teoria delle dinamiche delle civiltà di Toynbee, sviluppata soprattutto
nel suo lavoro: A Study of History, e di dimostrare che, nonostante limiti evidenti,
essa ha sviluppato un quadro concettuale e teorico utile per gli studi contemporanei
sulla politica internazionale.
OriginalsprogEngelsk
TidsskriftHistorical Processes and Peace Politics
Vol/bind7
Udgave nummer8
Sider (fra-til)71-104
Antal sider34
StatusUdgivet - 1 jan. 2009
Udgivet eksterntJa

Citer dette

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Civilization on Trial - Again. Civilization and the Study of World Politics: Reading Arnold Toynbee Today. / Thomassen, Bjørn; Fiedler, Derrick .

I: Historical Processes and Peace Politics, Bind 7, Nr. 8, 01.01.2009, s. 71-104.

Publikation: Bidrag til tidsskriftTidsskriftartikelForskningpeer review

TY - JOUR

T1 - Civilization on Trial - Again. Civilization and the Study of World Politics: Reading Arnold Toynbee Today

AU - Thomassen, Bjørn

AU - Fiedler, Derrick

PY - 2009/1/1

Y1 - 2009/1/1

N2 - AbstractLe civiltà e lo studio della politica internazionale: leggere ArnoldToynbee oggia fine della Guerra Fredda e i paradigmi analitici delle relazioni internazionaliche l’hanno accompagnata, hanno portato dall’inizio degli anni Novanta allaricerca di nuovi impianti teorici in grado di spiegare e concettualizzare la politicainternazionale.Alcuni di questi hanno cercato di inglobare la storia della longue durée e di reintrodurreapprocci di tipo sociale e culturale su larga scala.Tra di essi, in prima fila si è collocata la tesi dello “scontro di Civiltà”, propostada Samuel P. Huntington. Tuttavia i dibattiti nati sulla scia del lavoro di Huntingtonhanno prodotto modesti sviluppi teorici nel quadro delle teorie delle civiltà, o permeglio dire delle “analisi sulle civiltà”. La tesi di fondo di Huntington è che le “civiltà”rappresentano unità spazio-temporali, mentre essa presta poca attenzione alleciviltà come processo.Tuttavia, è sorprendente come il riemergere della “civiltà” come concetto centraleabbia prodotto, nell’ambito delle teorie delle relazioni internazionali, pochistudi sulla tradizione delle “analisi sulle civiltà” all’interno della disciplina.Di fronte a questa situazione, questo articolo si propone semplicemente di riesaminareil dibattito sulle civiltà rivisitando il lavoro di Arnold J. Toynbee. Toynbee èstato probabilmente il primo studioso ad impegnarsi in un’analisi di longue duréedelle civiltà applicata allo studio delle relazioni internazionali. L’articolo si proponedi chiarire la teoria delle dinamiche delle civiltà di Toynbee, sviluppata soprattuttonel suo lavoro: A Study of History, e di dimostrare che, nonostante limiti evidenti,essa ha sviluppato un quadro concettuale e teorico utile per gli studi contemporaneisulla politica internazionale.

AB - AbstractLe civiltà e lo studio della politica internazionale: leggere ArnoldToynbee oggia fine della Guerra Fredda e i paradigmi analitici delle relazioni internazionaliche l’hanno accompagnata, hanno portato dall’inizio degli anni Novanta allaricerca di nuovi impianti teorici in grado di spiegare e concettualizzare la politicainternazionale.Alcuni di questi hanno cercato di inglobare la storia della longue durée e di reintrodurreapprocci di tipo sociale e culturale su larga scala.Tra di essi, in prima fila si è collocata la tesi dello “scontro di Civiltà”, propostada Samuel P. Huntington. Tuttavia i dibattiti nati sulla scia del lavoro di Huntingtonhanno prodotto modesti sviluppi teorici nel quadro delle teorie delle civiltà, o permeglio dire delle “analisi sulle civiltà”. La tesi di fondo di Huntington è che le “civiltà”rappresentano unità spazio-temporali, mentre essa presta poca attenzione alleciviltà come processo.Tuttavia, è sorprendente come il riemergere della “civiltà” come concetto centraleabbia prodotto, nell’ambito delle teorie delle relazioni internazionali, pochistudi sulla tradizione delle “analisi sulle civiltà” all’interno della disciplina.Di fronte a questa situazione, questo articolo si propone semplicemente di riesaminareil dibattito sulle civiltà rivisitando il lavoro di Arnold J. Toynbee. Toynbee èstato probabilmente il primo studioso ad impegnarsi in un’analisi di longue duréedelle civiltà applicata allo studio delle relazioni internazionali. L’articolo si proponedi chiarire la teoria delle dinamiche delle civiltà di Toynbee, sviluppata soprattuttonel suo lavoro: A Study of History, e di dimostrare che, nonostante limiti evidenti,essa ha sviluppato un quadro concettuale e teorico utile per gli studi contemporaneisulla politica internazionale.

M3 - Journal article

VL - 7

SP - 71

EP - 104

JO - Historical Processes and Peace Politics

JF - Historical Processes and Peace Politics

SN - 2036-7120

IS - 8

ER -