‘Crisi’ nel lavoro di Gregory Bateson e Victor Turner : la ricerca di integrità in un mondo di liminalità permanente

Thomassen, B. (Oplægsholder)

    Aktivitet: Tale eller præsentationForedrag og mundtlige bidrag

    Beskrivelse

    Etimologicamente, il termine “crisi” deriva ovviamente dal greco. Era sin dall’inizio collegato alla medicina: una crisi era il momento cruciale in cui veniva affrontato una malattia; quindi e’ collegata anche con una prova, una selezione, un esame, un essere giudicato e giudicare; e perciò anche con il poter decidere, discernere. Per i greci, crisi (krino) perciò aveva anche il significato di una decisione irreversibile e irrevocabile. Denotava il momento cruciale tra due risultati: vittoria o sconfitta, giustizia o ingiustizia, successo o catastrofe. Perciò il senso medico, usato della scuola di Ippocrate era molte serio: crisi era quel momento dove il destino veniva deciso, dove una decisione era lì dietro l’angolo ma non visibile: era il limite tra vita e morte, nientedimeno, un momento cruciale.
    Quindi, crisi significa non solo un “problema”, ma un “turning point”, un momento cruciale, un test, una situazione incerta: significa trovarsi dentro una situazione dove non si sa il eventuale risultato. Si tratta di una configurazione di forze, una situazione non-determinata. Esistenzialmente si tratta di una incertezza, ma allo stesso tempo la coscienza che un verdetto si sta avvicinando. Sotto l’aspetto temporale, si tratta perciò anche di un momento o istante (due parole che si diffondono dal 300-400, e collegate evidentemente con una nuova filosofia del tempo alla fine del medioevo) molto speciale; si sa che qualcosa sta per succedere, ma cosa? Qui nasce anche la necessità di capire il passato, di trovare una diagnosi, cosa e’ andato storto, e come può essere superato? La ricerca del diagnosi per arrivare a una prognosi. Ed e’ per tutti questi motivi che il concetto di crisi e’ molto vicino al concetto di liminalità, che rappresenta ugualmente un “limit situation” – che bisogna confrontare nel modo giusto, dove l’azione diventa cruciale, fatale.
    Prendo la libertà per dire che oggi parliamo di crisi in questo senso profondo; e la mia proposta e’ anche che la crisi del mondo moderno e’ collegato con una tendenza culturale e politico verso la liminalità – cioè trovarsi sempre sul limite, volendo sempre e ovunque superare il limite, celebrare la trasgressione –; e nel nostro mondo la liminalità e’ diventata permanente. Il cambiamento e’ diventato un valore. Mi riferisco qui a Arpad Szakolczai, e soprattutto al suo lavoro sulla genesi della modernità. Questa idea è collegata con la schismogenesi, perché processi di schismogenesi si producono soprattutto in situazione di crisi, dove l’ordine stabilito è in qualche modo profondamente messo in discussione; ed è in queste situazione che diventa essenziale mantenere l’integrità, perché i processi di schismogenesi tendono sempre verso la divisione.
    Periode12 jun. 2011
    Sted for afholdelseVersioni molteplici della crisi
    BegivenhedstypeSeminar
    PlaceringRome, Italien